Documenti |
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| Statuto Lista Partecipata | |
| Dichiarazione di sostegno | |
| Proposta e accettazione delle condizioni di candidatura | |
Gestione Interna Assemblee e riunioni programmate Bilancio e attività economiche Comitato organizzativo |
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Domande più Frequenti Come utilizzare questo sito? |
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Domande Più Frequenti
- Cos'è il "Consiglio"?
- Cos'è "l'Ordine dei Lavori del Prossimo Consiglio"?
- E' sicuro che il Consigliere Eletto voterà in Consiglio come dice il sito?
- Cos'è una "Proposta al Consiglio" e come funziona?
- E' possibile che una mia proposta sia discussa al Consiglio Provinciale di Roma?
- Per quanto tempo una "Proposta al Consiglio" resta nell'elenco all'attenzione di tutti?
- Qual'è il numero minimo di firme che una Proposta deve raggiungere per poter essere discussa nel Consiglio Provinciale di Roma?
Cos'è il "Consiglio"?
Questo sito è lo strumento principale attraverso cui i cittadini iscritti alla Lista Partecipata possono determinare l'attività del o dei consiglieri espressi dalla LP nel Consiglio Provinciale di Roma.
I cittadini quindi possono esprimere il loro voto sulle questioni messe in votazione nel Consiglio Provinciale di Roma. A seconda dei risultati il consigliere poi voterà conformemente.
Cos'è "l'Ordine dei Lavori del Prossimo Consiglio"?
L'Ordine dei Lavori del Consiglio è l'elenco delle proposte ufficiali su cui il Consiglio Provinciale di Roma dovrà deliberare nella seduta alla data prevista. Votando in questa sezione stabilirete come, in quella seduta, il nostro consigliere dovrà poi votare.
E' sicuro che il Consigliere Eletto voterà in Consiglio come dice il sito?
No. Ma egli ha preso un solenne impegno etico e politico di farlo, firmando un esplicito documento ("Proposta e Accettazione delle Condizioni di Candidatura"). Se non lo farà potrà essere richiesta la sua revoca.
Cos'è una "Proposta al Consiglio" e come funziona?
Una Proposta al Consiglio è una richiesta che il Consiglio Provinciale deliberi su una determinata iniziativa o attività. Ogni utente può sostenere una proposta già esistente sul sito e creata da un'altro utente, se concorda con i contenuti della proposta stessa. Oppure può egli stesso creare una proposta e porla all'attenzione degli altri utenti e richiedere il sostegno di coloro che concordano.
E' possibile che una mia proposta sia discussa al Consiglio Provinciale di Roma?
Certamente. Dal momento che presenti la tua proposta essa sarà visibile a tutti gli utenti. Che potranno quindi discuterla o richiedere anche dei cambiamenti che tu potrai accogliere o rifiutare. Nel caso tu volessi accogliere i cambiamenti dovrai ritirare la tua precedente proposta e ripresentarla nella forma modificata.
Le proposte che raggiungono il numero minimo di sostenitori entro il tempo previsto saranno poi presentate dal rappresentante eletto al Consiglio Provinciale (o a una delle Commisioni che preparano le deliberazioni del Consiglio) per essere poi effettivamente deliberate.
Per quanto tempo una "Proposta al Consiglio" resta nell'elenco all'attenzione di tutti?
Una proposta resterà presente nell'elenco delle Proposte finché non venga approvata (raggiungendo il numero minimo di sostenitori) e quindi inviata al consiglio oppure non venga archiviata (non raggiungendo il numero minimo di sostenitori entro la data di scadenza della Proposta - se configurata, o entro x mesi se nessuna data di scadenza è stata impostata alla Proposta).
Qual'è il numero minimo di firme che una Proposta deve raggiungere per poter essere discussa nel Consiglio Provinciale di Roma?
Il numero di firme dipende dal numero totale degli iscritti (I) e dal numero dei rappresentanti eletti (R), secondo la formula I/(2*R) + 1.
Se è stato eletto 1 solo consigliere allora questo corrisponde al 50% + 1 degli iscritti. Con 2 al 25%+1 e così via. Il principio è che poichè una proposta può essere presentata da un singolo consigliere si può pensare come se ogni consigliere fosse il rappresentante di una parte degli iscritti. Come non è necessario che tutti i consiglieri siano d'accordo per presentare una proposta, allo stesso modo non è necessario che tutti gli iscritti siano d'accordo per presentare una proposta. Si tenga conto del fatto che poi la proposta presentata alla discussione del Consiglio provinciale dovrà comunque essere deliberata e quindi gli iscritti si pronunceranno in quella sede per l'effettiva approvazione o meno della deliberazione.
